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ALASTAIR GRAHAM

Dal Febbraio 2010 Alastair è Direttore della Golden Lane Housing (GLH), la charity immobiliare nazionale per le persone con disabilità di apprendimento in Inghilterra e Galles.  GLH ha ora oltre 1.400 inquilini in tutto il paese e offre alloggi su misura per le esigenze e le aspirazioni di ogni singolo inquilino.

Nel 2013 Alastair ha lanciato la più grande emissione obbligazionaria di beneficenza del periodo, raccogliendo finanziamenti per 10 milioni di sterline, che hanno poi permesso a GLH di investire nell’ acquisto di 27 immobili in tutto il paese, i quali ospitano oggi 99 inquilini con difficoltà di apprendimento.  Nel 2014 Alastair è stato il promotore del primo charitable bond ad esser quotato al London Stock Exchange. Così ha ottenuto 11 milioni di sterline,  poi utilizzati per fornire altri 30 immobili sul territorio nazionale, creando così una base duratura di sviluppo del settore dell’edilizia sociale per persone con difficoltà di apprendimento.

Prima della sua esperienza in Golden Lane Housing, nei sette anni in cui ha lavorato come Amministratore Delegato della Oldham Rochdale Housing Market Renewal Pathfinder, Alastair ha portato avanti un importante programma di rinnovamento urbano nel territorio di Manchester. Ha guidato operazioni da 250 milioni di sterline di fondi pubblici e 450 di origine privata, attraverso grandi interventi di acquisto e sviluppo immobiliare attuati in consultazione con la popolazione locale.

Il background di Alastair è nell’edilizia sociale: è stato direttore del dipartimento di Finanza e Sviluppo di First Choice Housing Oldham nel periodo in cui quest’ultimo possedeva circa 15,000 proprietà immobiliari, ed ha ricoperto vari ruoli nel settore immobiliare e finanziario a Londra e nel Buckinghamshire.

Debra Solomon

Debra Solomon

Nel 2009 l’artista olandese Debra Solomon fonda Urbaniahoeve, un Social Design Lab per l’Agricoltura Urbana, iniziando a creare paesaggi ecologici commestibili nel distretto Schilderswijk della città de L’Aia. Dal 2010 Urbaniahoeve ha creato una serie di infrastrutture resilienti legate al cibo in diverse zone de L’Aia e di Amsterdam.

Ad oggi Urbaniahoeve ha creato oltre 10 ettari di paesaggi commestibili, pensando lo spazio pubblico urbano come foodscape ecologicamente coerente all’interno di città socio-naturali produttive. Il nome Urbaniahoeve significa ‘la città come la nostra azienda agricola’, simbolo del desiderio di trasformare la città in un luogo in cui gli abitanti possono ritornare alla campagna.

Prima di Urbaniahoeve Debra Solomon si è occupata di altri progetti legati al cibo, come ad esempio Lucky Mi Fortune Cooking, una cucina aperta che riutilizzava le eccedenze dei mercati all’aperto e tutte le infrastrutture e le facilities correlate. Nel 2007 ha co-curato la Edible City dell’Istituto Olandese di Architettura ed è stata la responsabile della sezione food e designer di DOTT07 Urban Farming Project, un evento di design a Newcastle (UK).
Nel 2008 è stata invitata come designer alla biennale internazionale di design di Saint-Etienne’s (FR), la Cité du Design, dove ha esposto strumenti comunitari per il cibo e la sostenibilità (City Eco Lab).
Dal 2005 al 2012 è stata autrice di CULIBLOG.ORG, un weblog sul cibo, la cultura del cibo e la cultura che contribuisce a far crescere i nostri cibi, raggiungendo fino a 70.000 lettori unici al mese.

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Gianluigi Castelli

Gianluigi Castelli è nato a Milano nel 1954 dove si e’ laureato in Fisica a Indirizzo Cibernetico nel 1978.
Dall’Agosto del 2006 è Executive Vice President ICT di Eni S.p.A.
Dal 2001 al 2006 ha ricoperto diversi ruoli all’interno del Gruppo Vodafone: inizialmente come CIO di Vodafone Italia, quindi è divenuto Chief Technology Officer di Vodafone Italia unificando sotto un’unica responsabilità tutte le tecnologie IT e di Rete.
Infine, fino al 2006, è stato CIO di Gruppo, con responsabilità di governo e integrazione di tutte le funzioni IT delle società operative del Gruppo Vodafone.
Dal 1997 al 2001 ha operato all’interno del Gruppo Fiat, prima come CIO di Fiat Auto, poi come Amministratore Delegato e Direttore Generale della società di servizi software del Gruppo (GSA).
Nel 1996-1997 è stato CIO di Infostrada.
Dal 1978 al 1996 ha ricoperto diversi incarichi all’interno di Etnoteam S.p.A., fino a diventare direttore della Divisione di System Integration.
Dal 1978 al 1997 ha anche svolto attività accademica presso il Dipartimento di Scienze dell’Informazione dell’Università Statale di Milano.
Nel 1995 ha vinto l’ European Commission Information Technology Euroapean Award, nel 2009 l’EUCIP Champion Award e nel 2013 l’Oracle Excellence Award – CIO of the Year EMEA
E’ Adjunct Professor del MIP, professore a contratto di IT Strategy al Politecnico di Milano e fellow dell’ELIS.
E’ inoltre presidente di CIO AICA Forum, il ramo italiano della European CIO Association.

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Ingrid Stange

Ingrid Stange è fondatrice e presidente di Partnerhsip fo Change (PFC) e del Fondo per l’Innovazione Sociale PCF.  Siede anche in vari consigli di amministrazione di organizzazioni dedicate all’innovazione sociale, allo sviluppo di business sostenibili  e al cambiamento climatico ed è  vice presidente del principale think tank norvegese, Civita. E’ membro dell’advisory board del Centro per la pace e i diritti umani di Oslo, del Sahara Forest Project e di Ashoka Norway.

Dopo aver conseguito un master presso la Norwegian School of Economics e un MBA presso l’Università di Berkeley UC, ha lavorato in McKinsey & Co e nel Venture Capital, prima di dedicarsi completamente (negli ultimi 25 anni) al settore dell’imprenditoria sociale e della venture philanthropy. A lei si deve l’introduzione del metodo Montessori in Norvegia e l’istituzione di varie fondazioni per bambini e giovani con disabilità.

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James Hanusa

James Hanusa è Chief Innovation Artist at UIX Global and Global Advisor per  Burning Man Project. Il suo lavoro è focalizzato sullo sviluppo economico urbano, la creazione di ecosistemi di innovazione e sull’applicazione di processi creativi alla costruzione delle città. Suo ultimo incarico è legato all’ organizzazione politica digitale e alla cultura delle startup nella zona di San Francisco Bay, in quella che lui chiama “design driven development”.

È stato nominato capo progettista per la prototipazione per la conferenza Future & Expo che si terrà a San Leandro, California il 12 novembre. James sta attualmente lavorando ad un programma che combina impresa sociale e cultura maker , e alla Participatory Cities conference che si svolgerà nel 2015. James ha un MBA in International Management, conseguito presso la Thunderbird School of Global Management e una laurea in Marketing della Arizona State University.

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Layne Hartsell

Layne è un ricercatore presso varie Istituti e Fondazioni: nella P2P Foundation si occupa di filosofia dell’etica e tecnologia,  presso l’ Asia Institute  di Seoul  lavora nell’ambito della convergenza tecnologica mentre presso la Tsukuba University (Giappone) collabora al “Programma 3E” (Energia, Economia e Ambiente). E’ anche Professiore al Centro Coreano per le Scienze Umane digitali della Sookmyung Women’s University.

La sua expertise è legata all’accesso alla tecnologia da una prospettiva di giustizia globale.

Ha inoltre collaborato a progetti di ricerca presso: Sensorica Labs (Montreal); Mahidol University, Siriraj Medical Center, Department of Molecular Biology and Bioinformatics (Thailand); Chulalongkorn University Center for Ethics in Science and Technology (Bangkok); Research Institute for Asian Women and Asia-Pacific Women’s Information Network Center, Sookmyung University (Seoul); P2P Convergence Group for Open Reasoning, Fukushima Research Group.

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Marc Garcia Fortuny

Marc Garcia è il co-fondatore di We Question Our Project, uno studio di service design situato a Barcellona. È un “professional questioner”, con un background in design e design thinking, e un MBA.
Marc lavora intensamente con enti governativi su progetti locali ed europei.
Li aiuta a migliorare i loro servizi creando spazi in cui tutto può essere messo in discussione e coinvolgendo cittadini e funzionari della pubblica amministrazione.

 

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Marco Cochrane

Marco Cochrane è figlio di artisti americani, nato a Venezia nel 1962 e cresciuto nella California del Nord, subendo l’influenza del movimento politico e culturale di quei tempi, imparando così il rispetto per l’unicità, l’equilibrio e l’imperativo di rendere il mondo un posto migliore. Marco e’ stato sempre particolarmente sensibile alla lotta delle donne contro l’oppressione, ritenendo l’energia e il potere femminile critiche per l’equilibrio del mondo. Ben presto Marco decise di dedicare la sua vita alla realizzazione di questa visione, anche se mai avrebbe pensato che l’arte potesse essere suo strumento di battaglia. Ventenne, iniziò a scolpire, scoprendo così sia la sua capacità di catturare le emozioni e l’energia, sia il potere dell’arte di amplificare, così come avviene in particolare nella sua serie monumentale, Il Progetto Bliss.

Marco crede che il tempo che abbiamo per risolvere i problemi che minacciano la nostra esistenza su questo pianeta si stia esaurendo, e che la chiave per trovare soluzioni reali e durature sia nel portare l’energia femminile in equilibrio con l’energia maschile: un cambiamento globale, già evidente  nei movimenti che si battono per la conservazione, la giusta distribuzione e la condivisione delle risorse collettive. La sua ultima passione è legata alla creazione di laboratori permanenti di innovazione.

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Maria do Carmo Marques Pinto

Maria do Carmo Marques Pinto è presidente del Consiglio operativo della Banca di Innovazione Sociale  (BIS) e direttore del dipartimento per l’Imprenditoria e l’economia sociale della Santa Casa da Misericórdia di Lisbona.

Con un background in Legislazione Internazionale e Affari dell’Unione Europea, Maria do Carmo Marques Pinto e’ stata membro del governo e Advisor per gli affari europei per il primo ministro della Bulgaria, segretario generale del “Patronat Catalunya-Món”, Direttore Generale per le relazioni internazionali per il governo della Generalitat della Catalogna, fondatrice e segretaria generale della “Fondazione Catalogna e Portogallo” e consigliere legale per il Segretario Generale della Commissione Europea.

Maria do Carmo Marques Pinto e’ anche tra i soci fondatori e Senior Advisor (1997-2013) in Affari Internazionali e dell’Unione europea presso GEA – Barcelona European Consulting, e Docente di Diritto dell’Unione europea presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Pompeu Fabra di Barcellona (1997-2010). Parla cinque lingue (portoghese, inglese, tedesco, spagnolo, francese, catalano e bulgaro).

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Martin Dittus

Martin Dittus si occupa di data-gathering communities all’Intel Collaborative Research Institute (ICRI) dello University College London (UCL).
Nel suo lavoro combina analisi di dati su larga scala con la sua esperienza nelle comunità e nei loro processi informali.
Che significato ha il fatto che oggi possiamo costruire sistemi dove centinaia di migliaia di persone possono incontrarsi per lavorare a uno scopo comune?
Nel suo attuale lavoro studia i processi informali di OpenStreetMap, un progetto di mapping collaborativo che dà grande importanza alla governance delle community, alle organizzazioni individuali e ai gruppi autogestiti su base regionale o su interessi specifici.
In passato ha fatto ricerca per Cosm, una community online in cui decine di migliaia di collaboratori forniscono feed di dati in tempo reale attraverso sensori coprendo in questo modo molti fenomeni urbani e ambientali.
È membro del CdA di London Hackspace, uno spazio no-profit di workshop a East London gestito da una comunità, con già 1000 membri e in crescita; e del comitato consultivo di Trampery, uno spazio di lavoro condiviso in espansione sempre a East London.
È stato uno dei fondatori di Hack the Barbican, il movimento che grazie a un consistente numero di persone legate a discipline diverse occupò per un mese nel 2013 il foyer del Barbican Centre di Londra.
Fa anche parte del team organizzativo di Electromagnetic Field, un camping festival inglese che si tiene ogni due anni per tutti coloro che hanno una mente curiosa o un interesse nel creare cose.
Martin ha anche trascorso diversi mesi con Occupy London ed è stato coinvolto nel coordinamento di questa ampia e diffusa comunità.
Martin ha studiato informatica a Berlino e gli è stata conferita una laurea magistrale al Centre for Advanced Spatial Analysis (CASA) della UCL.
Fino al 2011 ha lavorato come sviluppatore di software e project manager per la startup Last.fm, una online music community con millioni di utenti.

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