LESS IS MORE. DOING SCIENCE THE FRUGAL WAY

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La scienza occidentale, in particolare quella accademica, è culturalmente indirizzata verso il conseguimento di primati da battere: la più accurata misura del tempo, la più dettagliata analisi di un genoma, l’osservazione della stella più distante, la creazione di particelle più energetiche possibili. Traguardi di questa portata sono fondamentali in alcune aree scientifiche e spesso in alcune aree tecnologiche, in cui è necessario avere a disposizione strumenti dotati di estrema precisione. Ma, com’è naturale aspettarsi, questi strumenti tendono a diventare estremamente costosi.

Il costo dovrebbe essere un limite quando si parla di scienza? Se la conoscenza è una ricchezza senza prezzo, la sua diffusione dovrebbe essere svincolata da qualsiasi ostacolo economico. E’ sulla base di questo assunto che dal 2012 è sorta una variante della scienza tradizionale, la cosiddetta “frugal science”, pensata per riproporre tecnologie oggi già in uso, abbassandone il costo di produzione migliaia di volte ma mantenendo le loro caratteristiche tecniche salienti.

All’interno dell’edizione europea della Maker Faire, i Global Shapers organizzeranno un evento incentrato sulla frugal science ed in particolare sul “Foldscope”, il microscopio cartaceo dal costo di $ 0.50 assemblato attraverso l’uso della tecnica degli origami, ideato dal Prof. Manu Prakash dell’Università di Stanford.

TEDGlobal Prof. Manu Prakash

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Questa rivoluzionaria invenzione, in anteprima assoluta in Europa, verrà presentata dai suoi ideatori nella sua qualità di essenziale strumento di diagnostica a basso costo per paesi emergenti, ma soprattutto come strumento educativo di avvicinamento precoce alle materie scientifiche nelle scuole.

L’evento si articolerà in una conferenza nella giornata di sabato 4 ottobre, dalle ore 14.30 alle 17.00, e in laboratori con i ragazzi delle scuole che avranno luogo durante tutti i giorni della Maker Faire.

Interverranno Laurel Kroo, Rachel Lim e Mark Kirollos, team members del gruppo del Prof. Manu Prakash, ​il Prof. Jaideep Prabhu coautore del libro Jugaad Innovation, ​ ​Stefano Firpo, Capo Segreteria Tecnica del Ministro per lo Sviluppo Economico, ​Caterina Falleni, ​Experience and Strategy Designer a “Design Group Italia” e alumna ​della Singularity University, Thomas Sutton, Creative Executive Director di “Frog Design”, Riccardo Luna, Editor for Innovation de La Repubblica e Bruce Sterling, autore americano di fantascienza che ha aiutato a definire il filone fantascientifico del “cyberpunk” e scrive per Wired Italia.

CHI SIAMO

I Global Shapers sono un’associazione di volontari indipendente e apartitica nata nel 2012 su iniziativa dell’organizzazione internazionale World Economic Forum, per mettere in comunicazione a livello mondiale una generazione di giovani straordinari e coinvolgerli nei processi di cambiamento della società.
A questo fine, il WEF ha selezionato nelle maggiori città del mondo ragazze e ragazzi tra i 20 e i 30 anni che abbiano conseguito risultati eccezionali nei loro ambiti di interesse, con forte capacità di leadership e che siano guidati dal desiderio di contribuire al miglioramento della società in cui vivono.
Ad oggi i Global Shapers sono presenti in 356 città e includono più di 4200 membri in tutti i continenti. L’Hub di Roma, nato nel 2012, ad oggi conta più di 25 Shapers ed è sempre alla ricerca di nuovi talenti (contact@globalshapersrome.org).